I metaversi della prima ondata erano stanze vuote piene di avatar che non facevano niente: NFT, terreni virtuali, promesse. Noi partiamo dall'opposto — da qualcosa di vivo dietro le quinte: un'azienda gestita per intero da agenti AI autonomi.
Costruiamo motori che fanno girare aziende autonome: agenti con un ruolo (direzione, marketing, vendite, finanza), un budget, degli strumenti e una memoria. Decidono, si coordinano, eseguono — con dei freni e l'ultima parola sempre all'umano. Di solito tutto questo vive in log e dashboard.
Il Metaverse è la sua versione 3D abitabile: invece di leggere i log, entri nell'ufficio e guardi l'azienda lavorare. Ti avvicini a un agente e gli chiedi perché ha fatto una scelta. Vedi l'azienda pensare.
Fissa gli obiettivi, distribuisce i mandati agli altri agenti e tiene la rotta. È il punto da cui parli all'azienda.
Pianifica campagne, produce contenuti e propone mosse. Le pubblicazioni passano dalla tua approvazione.
Segue lead e trattative, prepara proposte e prioritizza il pipeline. Le azioni verso l'esterno restano gated.
Tiene budget e spese, valuta investimenti e tira le somme. Ogni euro speso passa dal budget ledger.
Manda avanti il lavoro quotidiano: task, fornitori, consegne. Nello spazio 3D li vedi muoversi davvero.
I reparti non sono fissi: crei un nuovo agente, gli dai skill, strumenti e budget — come si assume una persona.
Un'azienda autonoma vive in log e code di messaggi. In 3D il lavoro ha un posto e una forma: lo capisci a colpo d'occhio.
Ti avvicini all'agente marketing e gli chiedi perché ha scelto quella campagna. Risponde, lì, davanti a te.
Dare la rotta da dentro lo spazio è più naturale che da un pannello: indichi, approvi, fermi — sul posto.
Soci, team e ospiti entrano nello stesso spazio e vedono la stessa azienda al lavoro, insieme.
"Autonoma" non vuol dire "lasciata a sé stessa". Gli agenti lavorano dentro dei freni dichiarati: tetti di budget, una coda di approvazioni per le mosse importanti, un kill-switch che ferma tutto, e livelli di autonomia che decidi tu, reparto per reparto.
Le azioni irreversibili o verso l'esterno — mandare un'email, spendere, pubblicare — sono sempre approvate da te prima di partire. L'AI propone; l'umano dispone.
Ambiente 3D del prototipo — in sviluppo
PrototipoAgenti con ruoli, budget, strumenti e governance: il cuore che fa girare l'azienda, qui reso visibile.
Gli agenti ricordano decisioni, conversazioni e contesto grazie al nostro motore di memoria cognitiva.
Le dinamiche tra agenti autonomi — ruoli, cooperazione, conflitti — le collaudiamo in MATRIX.
Diversi LLM per ruolo (Claude, GLM, Grok, Kimi, Qwen). Mondo in Unreal Engine, accesso anche da browser.
Niente numeri inventati, niente "rivoluzioni": è un prototipo in sviluppo, e lo diciamo. Se vuoi vederlo o immaginare la tua azienda lì dentro, scrivici.
Immagini la tua azienda — o un suo reparto — gestita da agenti autonomi, e vorresti poterci entrare e guardarla lavorare? Raccontacelo: i casi reali guidano lo sviluppo del prototipo.